| |
Perche'
la scelta di essere visibili? Perche' il bisogno di affermare una
realta' che dovrebbe restare fra le pareti della camera da letto?
La visibilita'
l'uscir
fuori (il COMING OUT), ha una duplice valenza:
1)
Essere visibili significa essere pi forti, piu' sereni,
sentirsi parte integrante di una societa', non temere pi il giudizio
degli altri e non essere costretti a ricorrere a sotterfugi e bugie,
non sentirsi pi soli.
2) La visibilita' ha una ragione politica: essere visibili
vuol dire essere capaci di affermare i propri diritti, significa
far sentire la propria voce e non essere esclusi dalle decisioni
che ci riguardano. Purtroppo in Italia le persone omosessuali sono
ancora discriminate: non esiste una legalizzazione giuridica dell'unione
di una coppia omosessuale ne' il riconoscimento giuridico delle
persone con diverso orientamento sessuale. La visibilita' e' la
tappa culminante di un processo (a volte doloroso) di accettazione
da parte dei gay e delle lesbiche del proprio modo di essere.
Il miglioramento va in due direzioni: sentendomi una persona del
tutto normale, al pari delle persone eterosessuali posso vivere
liberamente la mia vita senza nessuna maschera. Inoltre, mostrandomi
sereno con gli altri, aiuto gli altri a non vedermi pi come una
strana creatura.
LA
STRADA DA COMPIERE
Le associazioni mondiali dei medici concordano nel definire l'omosessualita'
come una variazione possibile e normale dell'orientamento sessuale
e l'hanno dunque depennata definitivamente dall'elenco delle malattie.
Nonostante questo, ancora adesso c'e' chi ritiene che i gay e le
lesbiche non possano avere una famiglia e non possano avere gli
stessi diritti giuridici di una persona eterosessuale. La Costituzione
italiana tace in materia e questo vuoto legislativo permette ancora
ad associazioni integraliste o di estrema destra di riferirsi pubblicamente
alle persone omosessuali con i termini "contro natura", "vizio
omosessuale", "perversione", "degrado" aggiungendo, purtroppo
sempre pi spesso, ai giudizi le minacce. Ancora oggi non si riconosce
nelle scuole che un adolescente possa essere omosessuale e questo
"silenzio" la causa di molti casi di disagio giovanile fino agli
episodi estremi di suicidio, causati dall'indifferenza e dalla discriminazione.
Una societ chiusa ed ostile costringe i gay e le lesbiche pi deboli
a nascondersi, a camuffarsi, a creare famiglie eterosessuali "di
facciata" dove non ci potr mai essere felicit. La Battaglia per
i diritti delle persone omosessuali una battaglia per una societ
pi libera e pi giusta per tutti e non quindi appannaggio esclusivo
dei movimenti omosessuali.
le foto a fianco sono tratte dall'ultima manifestazione
gay/lesbica/bisessuale/trasgender fatta a Verona nel giugno del
2001.
info@circolopink.it
|