STATUTO CIRCOLO PINK Articolo 1. Il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona, con sede in Via Scrimiari, 7a a Verona, è una Associazione culturale e di promozione sociale non a scopo di lucro . E' costituita da persone che si impegnano in un percorso di riconoscimento degli orientamenti sessuali e dell'identità di genere e di affermazione dei diritti umani e di cittadinanza ed è aperta a coloro che si riconoscono in questo percorso. Il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona si impegna, in particolare, per l'affermazione del diritto all'identità personale, all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Individua in ciò un significato politico generale. Articolo 2. Tale percorso si individua nella lotta ai pregiudizi e al razzismo sotto ogni forma: nell'intervento in ogni campo della cultura e dell'informazione per combattere contro l'ignoranza e la disinformazione; nell'aggregazione e nella organizzazione delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali ; nello sviluppo di iniziative e servizi volti a rispondere alle esigenze delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, in primo luogo per quanto riguarda la loro salute fisica e psichica; nel dialogo e confronto con istituzioni, partiti, sindacati ed altri movimenti democratici al fine di garantire a ciascun individuo i diritti civili che la Costituzione italiana prevede per ogni uomo ed ogni donna. Articolo 3. Il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona è una libera organizzazione , sia per ciò che riguarda il lavoro di socializzazione e aggregazione della comunità gay lesbica bisessuale e transessuale, sia per ciò che riguarda il diritto alla salute e all'orientamento sessuale e all'identità di genere. L'Associazione potrà altresì prestare opportuno appoggio a Coloro che intendono usufruire della Legge 14 Aprile 1982 n. 164. Inoltre il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona è impegnato nel lavoro di prevenzione e informazione contro le malattie a trasmissione sessuale ( tra cui l'Aids), sia attraverso la gestione di un telefono amico gay lesbico trans e informazione Aids, che attraverso servizio di counselling, che attraverso l'acquisizione, la produzione e la distribuzione di materiale informativo. Il Circolo Pink in coerenza con i propri obiettivi potrà svolgere attività di formazione, di aggiornamento attivando e ospitando tirocini o stage in collaborazione con Enti Pubblici e privati. L'Associazione potrà altresì prestare opportuno appoggio a Coloro che intendono usufruire della Legge 14 Aprile 1982 n. 164. Il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona valorizza il lavoro e la presenza di persone con HIV a tutti i livelli dell'associazione. Il Circolo- oltre alle attività sopraindicate- può svolgere attività economiche e finanziarie necessarie alla realizzazione degli scopi sociali purchè ausiliarie. Può altresì ricevere contributi da Enti Pubblici e privati e realizzare progetti coerenti con i propri scopi con ogni organismo Pubblico e privato. Può infine somministrare ai soci e alle socie alimenti e bevande nel rispetto delle norme previste per l'esercizio di tali attività nei confronti dei soci e delle socie. Articolo 4. Il Circolo Pink è una associazione laica antifascista,antirazzista , democratica, pacifista e antimilitarista.Riconosce e sostiene le rivendicazioni di tutti quei soggetti i cui diritti non hanno piena cittadinanza nella nostra società. Il Circolo Pink è una organizzazione democratica sia per ciò che attiene al funzionamento degli organi dirigenti, sia per quanto riguarda la loro elezione . Le cariche associative sono elettive e gratuite, così come gratuite sono le prestazioni dei suoi aderenti. In caso di necessità-tuttavia - l'Associazione potrà avvalersi - in modo non prevalente - del lavoro remunerato di soci e socie. Articolo 6. Possono aderire al Il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali -Diritti Umani e Cittadinanza Verona tutte le persone fisiche che lo richiedano, con domanda scritta al Comitato Direttivo di cui l'art. 10, indipendentemente dall'età, sesso, identità di genere e orientamento sessuale,dall'origine, cittadinanza, condizione sociale ed individuale. L'adesione comporta l'accettazione del presente Statuto e l'adozione della tessera sociale. La violazione grave delle norme del presente Statuto può essere motivo di esclusione dall'Associazione del socio, con le modalità di cui all'art. 10. Articolo 7. Diritti e Doveri dei soci e delle socie: Articolo 8. Sono organi dell'associazione: Articolo 9. L' Assemblea dei soci/e è il massimo organo deliberante dell'Associazione. E' composta da tutti i soci e le socie in regola con la quota associativa. Tutti i soci e le socie che vi partecipano hanno il diritto di voto. Non sono ammesse deleghe. L'Assemblea deve essere convocata qualora ne facciano richiesta il 51% dei componenti del Comitato Direttivo od un quinto dei soci/e. L'Assemblea dei Soci/e ha il compito di: a) approvare le modifiche dello Statuto; L'Assemblea dei Soci/e è regolarmente costituita in prima convocazione qualora siano presenti il 50%+1 dei soci/e, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L'Assemblea straordinaria di modifica dello statuto si riunisce con la presenza di almeno i tre quarti dei/delle associati/e ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Comitato Direttivo eletto dall'Assemblea dei soci/e nel proprio ambito, è il massimo organo di direzione politica tra una assemblea e l'altra. E' composto da un minimo di 5 ( cinque) ad un massimo di 10 ( dieci) persone. Le eventuali cooptazioni nel corso dell'anno, non possono superare di 2 componenti il numero massimo ( 10) previsto dallo Statuto. Il Comitato Direttivo ha il compito di: a) eleggere il Presidente e il Vicepresidente dell'Associazione; Articolo 11. Il /la Presidente rappresenta l'unità dell'associazione, oltre ad avere funzioni di rappresentanza legale per il Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali - Diritti Umani e Cittadinanza Verona, assicura coadiuvato dal/dalla vicepresidente e dagli altri membri del Comitato Direttivo, il regolare funzionamento degli organi di direzione e ne convoca e presiede le riunioni. Il Presidente ha la firma legale dell'Associazione e può pertanto ricevere fondi a qualsiasi titolo in nome e per conto dell'Associazione. Può accendere conti bancari e assimilati; può infine compiere tutte le azioni legate alla propria carica di rappresentanza dell'Associazione. Articolo 12. Il/la Vicepresidente, oltre a collaborare con il/la Presidente nell'esercizio delle sue funzioni, lo/la sostituisce a tutti gli effetti in caso di una sua assenza o impedimento. Articolo 13. Le entrate dell'Associazione sono costituite dalla quota associativa versata dai soci e dalle socie, dai contributi volontari dei soci/e, dai contributi ed elargizioni a qualsiasi titolo di Enti Pubblici e privati, da specifiche attività di autofinanziamento quali feste, sottoscrizioni, raccolte occasionali di fondi e da ogni provento consentito dalle vigenti Leggi, finalizzati all'attuazione delle finalità proprie dell'Associazione. Articolo 14. E' patrimonio dell'associazione tutto il materiale cartaceo e video di documentazione e beni mobili. Costituiscono inoltre il patrimonio: il fondo associativo e ogni altro bene mobile ed immobile acquisito dall’Associazione. Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile tra i soci sia durante la vita dell’Associazione sia allo scioglimento della stessa. Articolo 15. L'esercizio sociale va dal 1 al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di previsione e il conto consuntivo, predisposti dal Comitato Direttivo, vengono approvati annualmente dall'Assemblea dei soci/e a maggioranza assoluta ( 50% + 1) dei partecipanti entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio. Gli eventuali avanzi di gestione saranno destinati alle finalità istituzionali e non saranno in alcun modo distribuiti né ai soci/e, né a terzi - ma reinvestiti a favore delle attività statutarie. Articolo 16. In caso di scioglimento del rapporto associativo, per qualsiasi motivo, i soci/e recedenti non hanno Articolo 17. La decisione di scioglimento dell'Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/4 dei soci/e, nel corso dell'Assemblea dei soci/e e cui siano presenti il 50%+1 degli aventi diritto. Articolo 18. Su controversie nascenti dall'interpretazione del presente Statuto e da rapporti con altri/e soci/e dell'Associazione in relazione alle attività sociali, ciascun socio/a è tenuto/a a rimettere ogni decisione a un arbitro, amichevole compositore, nominato in accordo tra le parti interessate alla controversia e, in caso di ulteriore disaccordo, dal Presidente del Tribunale competente. L'arbitro è mandatario delle parti a tutti gli effetti e svolge il proprio incarico senza formalità di procedura, con l'obbligo di assicurare l'esercizio del diritto di contraddittorio. Articolo 19 |