Presentazione Sportello Migranti
gay-lesbiche-bisessuali e transessuali
L'orientamento sessuale e l'identità di genere, nelle varie forme in cui si esprimono,
sono causa, in molti paesi, di discriminazioni talvolta sancite dalla legge.
Secondo gli accordi internazionali le persone migranti che dimostrano di poter essere perseguitate nel paese dal quale sono fuggiti a causa della loro omosessualità o transessualità hanno diritto a presentare domanda di asilo internazionale
anche in Italia.
Per ottenere il rispetto di questo diritto è però necessario che il/la migrante
dichiari la sua condizione, che deve emergere anche nella sua comunità etnica
nel nostro paese, con l'effetto di rischiare l'emarginazione fra i/le connazionali portatori/trici di una cultura chiusa alle differenze sessuali. E poi non può essere trascurato il rischio che la domanda di asilo non sia accolta, e che il/la migrante venga espulso/a, con il risultato di essere riconsegnato/a alla situazione di
discriminazione e di pericolo personale.
Al fine di aiutare e assistere le persone migranti gay lesbiche
bisessuali e transessuali che volessero presentare domanda di
asilo e protezione internazionale a Verona si è costituito
lo Sportello Migranti GLBT Verona.
Le associazioni e gruppi che gestiscono il sevizio dello sportello sono:
ARCI Verona, il Germoglio, Arcilesbica Verona, Arcigay PIaneta Urano Verona,
ASGI - Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione.
stampa la presentazione
................................

Giovedi 2 dicembre 2010 ore 18.00
presso la libreria Gheduzzi
Presentazione del libro
"Le Condamnés"
di Philippe Castetbon
Ne discuteranno con l'autore:
Giorgio dell'Amico
(responsabile del progetto Arcigay IO -
Immigrazioni e omosessualità)
Lorenzo Bernini
(Sportello migranti lesbiche,
gay, bisex, trans - Verona)
libreria Gheduzzi
Corso Santa Anastasia 7 Verona
Nel mondo esistono 242 paesi. In 78 di essi l'omosessualità è considerata un
reato, in sette (Mauritania, Sudan, Yemen, Arabia Saudita, Iran) è punita con la pena capitale. Philippe Castetbon, giornalista e fotografo francese, nell'arco di un anno ha contattato via internet circa seicento uomini gay che vivono in stati che criminalizzano l'omosessualità. Ha chiesto loro una fotografia a volto coperto, una testimonianza personale sulla condizione omosessuale nel proprio paese e la traduzione nella propria lingua della frase "Nel mio paese, la mia sessualità è un crimine".
In cinquantuno hanno risposto, e il libro
Le Condamnés. Dans mon pays, ma sexualité est un crime è la raccolta
dello loro fotografie e testimonianze.
le foto della serata
 
 
volantino locandina
E' uscito un articolo sulla presentazioen del libro
www.agoravox.it/Les-condamnes-i-gay-perseguitati.html
................................
Nasce a Verona lo Sportello Migranti gay-lesbiche-bisessuali e transessuali
verrà presentato Martedi 7 settembre 2010 presso Villa Buri.
VILLA BURI - CANTIERI DEI MONDI NUOVI - 7 settembre 2010
“IMMIGRAZIONE, SESSUALITÀ, DIRITTI”
Dalla condizione delle/dei migranti lesbiche, gay e transessuali una riflessione sulle politiche della concessione dell’asilo nel nostro paese e sulle difficoltà che devono essere affrontate per il rispetto di un diritto vitale
L’orientamento sessuale e l’identità di genere, nelle varie forme in cui si esprimono, sono causa, in molti paesi, di discriminazioni talvolta sancite dalla legge. Secondo gli accordi internazionali le persone migranti che dimostrano di poter essere perseguitate nel paese dal quale sono fuggiti a causa della loro omosessualità o transessualità hanno diritto a presentare domanda di asilo internazionale anche in Italia.
Per ottenere il rispetto di questo diritto è però necessario che il/la migrante dichiari la sua condizione, che deve emergere anche nella sua comunità etnica nel nostro paese, con l’effetto di rischiare l’emarginazione fra i/le connazionali portatori/trici di una cultura chiusa alle differenze sessuali. E poi non può essere trascurato il rischio che la domanda di asilo non sia accolta, e che il/la migrante venga espulso/a, con il risultato di essere riconsegnato/a alla situazione di discriminazione e di pericolo personale.
Per aiutare chi si trova in questa situazione a far valere i suoi diritti una serie di associazioni (e più precisamente ARCI Verona, il Germoglio, Arcilesbica Verona, Arcigay PIaneta Urano Verona , Circolo Pink GLBTQE Verona,
ASGI - Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione) hanno promosso nella nostra città lo Sportello Migranti lesbiche gay bisessuali e transessuali.
La giornata del 7 sarà dedicata alla conoscenza di questa situazione e dei percorsi per rendere i/le migranti consapevoli dei loro diritti e delle strategie per uscirne: perché ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia (Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa)
Programma:
Ore 18.30 - dibattito con la partecipazione dei relatori:
Lorenzo Bernini (Sportello Migranti lesbiche bisex gay e trans di Verona):
Differenze sessuali e diritto di asilo
Giorgio dell'Amico (responsabile del progetto IO - Immigrazioni e Omosessualità – Arcigay): Migranti lesbiche, gay e trans in Italia: una panoramica
Marcia Leite (associazione Libellula Roma): Le migranti transessuali e la tratta della prostituzione in Italia
Ore 20.15 - buffet a cura della coop. Contadini & Cucinieri (costo 12 euro)
Ore 21.15 - proiezione del videodocumentario "The Kuchus of Uganda"
(Omosessuali in Uganda - di Mathilda Piehl, Svezia/Uganda 2008)
dibattito introdotto da Manuela Fazia, associazione lesbica Pianeta Viola, Brescia
The Kuchus of Uganda
Svezia/Uganda, 2008
regia Mathilda Piehl
sceneggiatura Mathilda Piehl
montaggio Johan Serrander
musica Ayesha
produttore Mathilda Piehl
The Kuchus of Uganda
Uno spaventoso reportage sull'omofobia in uno dei paesi più arretrati dell'Africa. Raccontano eroicamente il medioevo della condizione omosessuale, quasi barricati nella loro sede semiclandestina (fare propaganda è severamente vietato), alcuni militanti che giorno dopo giorno rischiano di essere aggrediti e la pena a sette anni di carcere. In un'agghiacciante sequenza, invitati all'Università per spiegare le loro ragioni, vengono insultati, vilipesi e letteralmente cacciati via da studenti e professori, senza nemmeno riuscire a prendere la parola. Un disperato ennesimo appello sul rispetto dei diritti civili e contro l'omofobia, diretto dalla svedese Mathilda Piehl (già al Festival lo scorso anno con il documentario Are You a Girl or What?) che si aggiunge a quelli, ripetuti, della comunità internazionale.
info: Lorenzo Berinini 347 0163407
comunicato stampa
................................
Progetto Sportello Migranti GLBT Verona
Si sta formando a Verona un gruppo di persone che vuole accogliere i gay, le lesbiche,
e/i transessuali migranti di Verona e provincia, fornendo loro assistenza se decidono di chiedere asilo o lo status di rifugiato in Italia.
Sono molte le persone migranti gay lesbiche e trans in fuga dal loro paese, perseguitati in quanto omosessuali o transessuali. Molti di questi Paesi hanno leggi che puniscono l'omosessualità e la transessualità con il carcere e in alcuni casi anche con la pena di morte. Il gruppo Migranti GLBT Verona vuole offrire questo servizio, gratuito, per aiutare tutte le persone migranti in difficoltà o che non sono in grado di avviare le pratiche per l'asilo o lo status di rifugiato.
Il gruppo MIGRANTI GLBT VERONA propone a tutte le persone che volessero collaborare un corso di formazione per meglio essere preparate e preparati alle richieste che arriveranno. Il corso non specifico per gay lesbiche e trans ma aprto a tutte e
tutti.
I corso di formazione
1) 18 marzo 2010, ore 20.30
- introduzione al progetto e al corso;
- cenni generali sulla disciplina dell'ingresso e soggiorno in Italia dei cittadini stranieri
Relatori: Giorgio Dell'Amico, coordinatore del progetto dell'Arcigay "Immigrazione e omosessualità"; Simone Rossi, avvocato, membro ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione)
2) 1 aprile 2010, ore 20.30
- I concetti: il rifugiato, la protezione internazionale, sussidiaria e umanitaria
Relatore Simone Rossi, avvocato, membro ASGI (Associazione per gli studi giuridici sullÕimmigrazione), ovvero altro avvocato ASGI
3) 15 aprile 2010, ore 20.30
- Le procedure: la richiesta di protezione internazionale. Domanda, procedura avanti alla commissione territoriale, ricorso giurisdizionale avverso le decisioni della commissione. Conseguenze della presentazione della domanda e del rigetto
Relatore Simone Rossi, avvocato, membro ASGI (Associazione per gli studi giuridici sullÕimmigrazione), ovvero altro avvocato ASGI
4) 29 aprile 2010, ore 20.30
- La preparazione e presentazione della domanda per la protezione internazionale: come accogliere il/la migrante e come condurre lÕintervista
Relatori: Giorgio Dell'Amico, coordinatore del progetto dell'Arcigay "Immigrazione e omosessualità"; Simone Rossi, avvocato, membro ASGI (Associazione per gli studi giuridici sullÕimmigrazione), ovvero altro avvocato ASGI
5) 6 maggio 2010, ore 20.30
- Panoramica sulla legislazione dei paesi che discriminano le persone omosessuali/transessuali
Relatore: Gabriella Friso, sportello migranti lgbt di Milano; Simone Rossi, avvocato, membro ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione), ovvero altro avvocato ASGI
|
Se sei un gay,
una lesbica, un/a bisessuale,
un/a Trans
migrante e vuoi fare domanda
di protezione internazionale
in Italia
leggi uno di questi
volantini e saprai a chi
rivolgerti a Verona
Arabo Cinese
Inglese Portoghese
Italiano Francese
Russo Spagnolo
locandina 4 lingue
spagnolo - russo
portoghese - cinese
locandina 4 lingue
italiano - arabo
inglese - francese
se volete far conoscere
lo sportello Migranti GLBT
scarica uno di questi banner
e mettilo sul tuo spazio web
90x90 px
728x90 px
300x250 px
il link è:
http://www.circolopink.it
migrantiglbtvr.htm
------------
Ecco i gruppi a cui ci si può
rivolgere in caso di bisogno e di
informazioni:
ArciGay Verona
ArciLesbica Verona:
Via Nichesola 9, 37132 Verona
(San Michele)
346.9790553 / 345.3270022 info@arcigayverona.org 340.3134852
verona@arcilesbica.it
Arci Verona:
Via Carlo Cattaneo 14,
37121 Verona - 045.8033589 verona@arci.it
------------
Documenti:
Ricerca Tunisia
Ricerca Uganda
Uganda - 100 gay
denunciati sul giornale
opuscolo informativo sui
richiedenti status di rifugiato
italiano
inglese
arabo
------------
servizi_cittadini/e_
immigrati
Verona_provincia
Centri ascolto
Accoglienza e orientamento
Servizio mensa - Dove mangiare
Servizio vestiario - Dove vestirsi
Servizi per i minori
Servizi per le donne
------------
Gli incontri, della durata
di 2 ore, si terranno presso
la sede Arci di Verona
(Via Carlo Cattaneo, 14), ad eccezione dell'incontro
del 15 aprile,
per il quale verrà in seguito comunicato il luogo.
Gli incontri sono aperti ai
partecipanti al progetto e a
chiunque sia interessato.
SPORTELLO MIGRANTI
GLBT VERONA
Arcigay Verona
Arcilesbica Verona
ASGI
Arci Verona
Il Germoglio
Verona singole e singoli
------------
per iscriversi alla mailiglist
o per avere notizie sul
progetto e sul corso
migranti-lgbtq-verona@googlegroups.com
scarica e stampa il corso
omosessialità, immigrazione
prevenzione
a cura di Giorgio dell'Amico
Arcigay Nazionale
scarica documento
secondo incontro: I concetti,
il rifugiato, la protezione internazionale,
succidiaria e umanitaria
a cura dell'avv. Simone Rossi - ASGI
scarica documento
|