edizione 2009
edizione 2010

Presentazione di “A Memoria d’Arte” 3

Gli itinerari della Resistenza. Collettiva d’arte negli spazi veronesi - Prima inaugurazione: 12 aprile 2011, ore 19.00, presso l’Osteria Ai Preti, Interrato dell’Acqua Morta, 27. Evento di apertura: 16 aprile 2011, cortile del Tribunale (piazza dei Signori), dalle 16 alle 18 circa, con l ’esibizione del Coro Popolare Resistente “Voci di Memoria”, diretto da Carlo Ceriani. Azioni teatrali dirette da Massimo Totola. Evento di piazza conclusivo: 8 maggio 2011, Piazza Isolo.

La collettiva artistica, organizzata dal Circolo Pink per festeggiare il 66° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, giunge quest’anno alla terza edizione e diventa un evento. Tra la sessantina di artisti/e che partecipano, i dieci spazi messi a disposizione per l’esposi zione delle loro opere, i trenta coristi del Coro Popolare Resistente, i dieci teatranti e i musicisti che accompagneranno le loro esibizioni, sono quasi duecento le persone coinvolte nell’iniziativa. Numeri che costituiscono un successo e una soddisfazione, soprattutto in tempi come questi, in cui l’antifascismo e i valori della Resistenza, fondativi della nostra repubblica, non sono più (se mai lo sono stati) scontati. E’ di questi giorni la notizia della proposta di legge, presentata al Senato, di abolire il divieto di ricostituzione del partito fascista.
Tra la sessantina di espositori, oltre agli “storici” resistenti Vittore Bocchetta e Saverio Francesco Bussola e artisti come Luciano Tarasco, Ivano Tagetto, Ico Nalin, Gianni Burato, Alice Castellani, Claudio Bighignoli, Moreno Danzi , i ragazzi e le ragazze del Gruppo Arte Self Help di Verona, oltre ai tanti altri/e che, con ogni tipo di tecnica, hanno voluto comunicare emozioni, sentimenti, ricordi e passioni.
“A Memoria d’Arte” 3, che ha come sottotitolo “il corpo liberato”, si inserisce quest’anno nella più vasta rassegna “Corpo Totale”, organizzata dal Circolo Pink e dall’associazione culturale Esposta, un percorso che ha come tematica centrale il corpo, in parte già svolto - da febbraio ad aprile con le collettive “Decostruzione del fallo” e “Femminicidio” – in parte da svolgere – dal 20 maggio 5 giugno, presso il Circolo Pink, “Corpo e pi acere, soggettività erotiche”.

Quel 25 aprile… ciao bella!


Paola Bonatelli, attivista del circolo Pink e giornalista de “Il Manifesto”, a colloquio con la madre Virginia, veronese, antifascista, classe 1926

- Mamma, cosa ti ricordi di quel 25 aprile?

“Noi eravamo ancora sfollati a Romagnano, in Valpantena, ospiti di una famiglia
di amici, ai quali sarò sempre riconoscente anche perché nascondevano i ragazzi
in età di leva, tra cui mio fratello, in una grande buca nel prato della casa. C’erano continui bombardamenti e rastrellamenti dei fascisti ed era molto difficile spostarsi. Io andavo a lavorare in città a piedi, partivo all’alba e più di una volta sono tornata indietro di corsa ad avvisare che stavano salendo le pattuglie nere. In città c’erano i bombardamenti, i tedeschi, i repubblic hini, il comando della Gestapo. Quel 25 aprile sentimmo il boato delle cariche con cui i tedeschi fecero saltare i ponti. Quelli che scappavano da quella parte erano tutti ragazzini di 14, 15 anni, che i nazisti avevano prelevato dai collegi. Le donne erano impietosite, volevano che gli uomini li
aiutassero a portare i fucili. In città siamo scesi il 26, dove c’era il ponte di
san Francesco gli americani stavano costruendo una passerella. Guardavamo
affascinati questi grandi soldati che lavoravano con i guanti!! Uno di loro, un
nero, mi si avvicinò e mi disse “ciao, bella!” e mi diede una tavoletta di cioccolato.
Erano 5 anni che non ne vedevo ma non la aprii, la portai a Rinaldo, uno dei bambini sfollati con noi”.

- Oggi cosa significa per te il 25 aprile?
“ Dico sempre che morirò addolorata e disperata per il mondo che lasciamo ai giovani, ancora guerre, poteri forti, ancora ingiustizie. Avevamo tanti sogni, tanta fiducia, tante speranze, tante illusioni. La guerra era finita, il fascismo era caduto, i nazisti sconfitti, ci aspettavamo, volevamo un mondo di pace, giustizia, libertà, uguaglianza. Guarda come siamo finiti, quello che sta succedendo. Eppure è proprio per questo che dobbiamo continuare a festeggiare, a ricordare il 25 aprile, allora come adesso, per dire che è
ancora possibile ribellarsi, resistere, perché i fascismi non risorgano mai più.
Per anni ho sognato il tonfo degli stivali dei nazisti sul selciato dei vicoli di Verona,
non deve succedere mai più”.


gli Spazi espositivi

Osteria ai Preti
lun/sab 10-02
via Interrato Acqua Morta, 27
inaugurazione martedi 12 /04 ore 19.00

Osteria La Carega
lun/sab 10-02 /dom. 11-24
via Cadrega,8
inaugurazione mercoledi 13/04 ore 19.00


Libreria Pagina 12
Corte Sgarzerie, 6/a
inaugurazione giovedi 14/04 ore 17

Osteria Vecia Veronetta
lun/sab 17-02
via Scrimiari, 47-49
inaugurazione sabato 16/04 ore 19.00

Malvaira Blu Bar
lun/ven 7-21- sab/dom 8-13.30
via Marsala, 2
inaugurazione lunedi 18/04 ore 19.00

Malacarne
lun-dom 18.00-02.00
via S.Vitale,14
inaugurazione mercoledi 20/04 ore 19.00

Pink
lunedi- sabato 16.00- 19.00
via Scrimiari 7/a
inaugurazione venerdi 22/4 ore 19.00

Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea

9-12  merc/ven- 15.30-18.30 mart/ven
via Cantarane,26
inaugurazione lunedi 25 /04 ore 14.00

Capoverso -ciberia (libreria Gheduzzi)

mart.-giov. e dom. 9-21 / ven-sab. 9-24
corso S.Anastasia,7- vicolo Raggiri,5
inaugurazione martedi 26/4 ore 19.00




le canzoni del Coro Popolare Resistente
Bella ciao
Lili Marlleen
Die Moorsoldaten - I soldati della palude
Camicia rossa
I ribelli della montagna
Rivkele del sabato
Oltre il ponte
Rosamunda
Andr’oda taboris


_BANDO "A MEMORIA D'ARTE"_

Gli itinerari della Resistenza
Collettiva d’arte negli spazi veronesi

Arriva al terzo anno la collettiva sulla Memoria, sulla Resistenza, sull’Antifascismo promossa dal circolo Pink nell’ambito di WEK END IN MOSTRA.
L’iniziativa sta diventando un evento cittadino che coinvolge decine
di artist* e numerosi spazi, un appuntamento importante, un contributo significativo
per attualizzare con i linguaggi dell’arte il valore del 25 Aprile.
Quest’anno la collettiva avrà come tema ‘il corpo e la liberazione’ e
attorno ad esso articolerà la sua proposta
di Memoria Collettiva:
Corpo negato, seviziato, denudato. Corpo fatto numero , marchiato,
ghettizzato. Corpo dilaniato, soffocato, bruciato. Corpo libero... liberato.

Come partecipare
La collettiva è aperta ad ogni forma di espressione artistica. L’organizzazione richiede,
dato il valore culturale dell’iniziativa, di seguire il tema.

Tempistica
Ogni artista deve mandare una foto del lavoro che porterà alla collettiva o di un lavoro esplicativo della tecnica che adotterà. La foto e l’indicazione del tipo di lavoro
con misure, tecnica, titolo accompagnate da breve curriculum dovranno pervenire
entro e non oltre il 10 Marzo 2011alla mail info@circolopink.it
Qualora ci fossero artiste/i che per tale data non fossero in grado di mandare la foto
sono comunque tenute/i a contattare e informare la segreteria per
evitare disguidi nell’organizzazione.

Costi
Il circolo Pink per scelta politica non intende chedere nessun patrocinio o riconoscimento economico a questa amministrazione leghista di destra.
Chiediamo alle artiste e agli artisti di dare un contributo
all’iscrizione di 10 euro
. Anche quest’anno la collettiva interesserà
una decina di spazi tra associazioni, librerie e bar.
La scelta dello spazio da parte di chi espone verrà concordata con gli
organizzatori della collettiva.

Riconoscimento
Tra i lavori della terza edizione verrà scelto dal circolo Pink ed Esposta quello che
andrà sul manifesto e promuoverà la quarta edizione.
Per l’edizione 2011 è stato scelto il lavoro di Gianni Zardini.

Inaugurazione, periodo di esposizione, eventi collaterali, festa di chiusura.
Si partirà ai primi di Aprile con una festa evento in una piazza per lanciare l’iniziativa. Quest’anno sarà un coro e una piece teatrale sui cantidei lager, dei partigiani,
a seguire le varie inaugurazioni espositive che
interesseranno tutto il mese. Le date, gli spazi espositivi e la
festa di chiusura verranno comunicati in seguito.

Pubblicità
L’iniziativa sarà promossa in città e in italia attraverso comunicati stampa ,
accompagnata da un’affissione cittadina di manifesti (500), da una
distribuzione di pieghevoli (3000).
I manifesti e i pieghevoli manterranno la grafica degli anni precedenti
per dare continuità.
cell. di riferimento: 340 2903991-Roberto / 348 2634126- Gianni



scarica locandina
scarica depliant
volantino A4 colori

presentazione iniziativa
articolo Arena 9 aprile 2011




presentazione coro

Prima esibizione del
Coro Popolare Resistente
con azione teatrale
Sabato 16 aprile 2011
Cortile del Tribunale (VR)
ore 16.00 - 18.00

direttore del coro: Carlo Ceriani
regia teatrale: Massimo Totola


locandina coro A3
volantino A4 colori
volantino A4 BN
volantino A5 colori
volantino A5 BN



_gli Artist* 2011_

Adriana Ederle_
Alessandra Godi*_
Alessandro Burato_
Alice Castellani_
Alisa Giani_
Andrea Tonezzer_
Angela Turri_
Annamaria Volfini*_
Antonio Falzetti_
Benvenuto Bressan*_
Briciola_
Cristina Mazzi*_
Daniela Migaldi_
Davide Crestani_
Elena de Ghantuz Cubbe_
Elisa Ambrosi_
Eno Enes*_
Flavio Masiero_
Giacomo Modugno_
Gianni Burato_
Gianni Zardini_
Iaia Zannella_
Ilaria Faccioli_
Ivano Tagetto_
Le nevralgie costanti_
Leonardo Zanfretta_
Luciano Tarasco_
Mamo_
Maria Alice Ferrara_
Marika Santoni_
Marta Ciresa_
Martina
Mattia Lorenzoni_
Massimo Braga*_
Massimo Bressan_
Massimo Totola_
Maurizio Taioli_
Moreno Danzi_
Nicola Nicolis_
O'Manu_
Paola Bonatelli_
Patrizia Uboldi_
Paula Torres_
Riccardo Signori_
Roberto Aere_
Ross William Gurney_
Rubindi_
Sandro Cappelletti_
Saverio Francesco Bussola (Partigiano)_
Sergio Cristini_
Silvia Thaler*_
Stefano Zampini_
Thomas Ferraro_
Tiberio Ghini*_
Vittore Bocchetta(Resistente)_

(*) Gruppo Arte Self Help-VR



organizzazione e coordinamento CIRCOLO PINK GLBTE VERONA
info mostra: 340 2903991 - info@circolopink.it
 
 

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