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Giornata della Memoria, Martedi' 27 Gennaio 2004
Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico e Queer Culture di Milano in
collaborazione con EMIK, DOLMEN HOME VIDEO e CIG ARCIGAY
ti invitano al CINEMA ANTEO - SALA 200 alle ore 22.15 per la proiezione in
anteprima della versione italiana di PARAGRAPH 175
,
primo DVD in uscita per la nuova collana QUEER
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI -
PER INFO EMAIL: paragraph_175@yahoo.it
Il film Paragraph 175, di Jeffrey Friedman e Rob Epstein, raccoglie per la
prima volta le testimonianze di omosessuali sopravvissuti ai campi di
concentramento nazisti. Le stime degli storici parlano di circa 15000
omosessuali condannati in base al paragrafo 175 del codice penale tedesco.
Molti di questi finirono nei campi di concentramento, dove furono tra i
primi a morire, perché gli uomini col triangolo rosa erano il simbolo di
uno dei gruppi maggiormente disprezzati. Di queste vicende non si è parlato
per oltre 30 anni, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, segno
evidente che la persecuzione non è cessata nel 1945. Solo negli anni
Settanta, per iniziativa del movimento gay, si è cominciato a recuperare
quei pochi frammenti di memoria che ancora restavano. Dopo altri tre
decenni Paragraph 175 traduce in emozioni visive i racconti atroci di quei
pochi che ancora nel 1999, viventi, potevano testimoniare quest'orrore
dimenticato, rimosso spesso dagli stessi protagonist!.
Questi ultimi vittime non solo delle persecuzioni naziste, ma anche della
vergogna di essere omosessuali. Presentato al Sundance e vincitore
dell'Orso d'oro come miglior documentario al Festival di Berlino del 2000.
Il18.mo Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico e Queer Culture di
Milano sara' dal 26 maggio all'1 giugno 2004
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Martedi 27 gennaio 2004
presentazione del libro:
"Le ragioni di un silenzio - la persecuzione degli omosessuali
durante il nazismo e il fascismo"
a cura del Circolo Pink / Edizioni Ombre Corte, 2002
a Self Help, ore 19.30 GAY.TV, presenterà il libro Giulio Russo - curatore.

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RIFO!club
[Via Confalonieri, 10 Milano]
GLO Gruppo di Liberazione Omosessuale PRC Milano presenta

VENERDI 20 FEBBRAIO 2004
h 19.30 aperitivo con libro
h 21.00 film Aimée & Jaguar
h 23.00 dj set by Mr Mingus

ska+reggae+kombatt

h 19.30
aperitivo con libro
In occasione della Giornata della memoria
presentazione del libro:
"Le ragioni di un silenzio - la persecuzione degli omosessuali
durante il nazismo e il fascismo"
a cura del Circolo Pink / Edizioni Ombre Corte, 2002
partecipano: M.Cristina Gramolini - Presidente Arcilesbica Nazionale
Gianni Zardini - presidente del Pink - Verona
Giunio Russo - Curatore del libro
Giuseppe Mattina - Circolo PRC ottobre 17
Questo libro parla del tragico destino che gli omosessuali di Germania,
Austria ed Italia dovettero affrontare rispettivamente sotto il dominio
nazista e fascista. Nell'assurdo intento di eliminarli dalla societa'
civile, furono deliberatamente pianificate azioni in cui gli omosessuali
furono arrestati, giudicati e incarcerati. Li attendevano prigioni, campi di
concentramento, lavori forzati, esperimenti, torture ed esecuzioni sommarie;
anche se alcuni furono risparmiati, le loro esistenze furono nel complesso
assai misere. Le legislazioni, i livelli evolutivi della subcultura
omosessuale e, in ultima analisi, le concezioni che la societa' tedesca ed
italiana avevano dell'omosessualita' condizionarono il differente approccio
risolutivo dei due regimi alla questione. Nella prima parte cinque autori
danno il loro personale contributo alla conoscenza dei fatti, mentre nella
seconda luoghi e persone sono chiamati a testimoniarli. La mancanza di
ulteriori dati, chiusi nei rispettivi archivi di stato, impedisce di dare a
questa tragedia contorni più nitidi; anche in conseguenza di cio' la memoria
collettiva non riconosce questo e gli altri olocausti dimenticati.

h 21.00 film
Aimée und Jaguar

di Max Färberböck
Germania 1998, 126''
 Aimée und Jaguar è la versione cinematografica della vera storia di Lily e
Felice. Lily Wust era moglie di un soldato del Reich tedesco impegnato sul fronte
orientale e madre di quattro figli: la perfetta donna ariana. Felice
Schragenheim era una ragazza ebrea che viveva sotto falso nome, attivamente
impegnata nelle attività clandestine della Resistenza. Due donne il cui
amore fu più forte dell'odio che avrebbe dovuto separarle.
Presentato alla Berlinale 1999, Orso d'Oro ex-aequo alle due attrici
protagoniste.
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Sabato 30 gennaio 2004
Collettivo Autogestito Omosessuale KAOS Caserta

presenta
ore 18.00 presso CSOA Ex Canapificio Viale Ellittico 27 Caserta
"L'altro olocausto" Lesbiche gay e nazifascismo

seconda proiezione mondiale di "Ricordare" un documento di Gabriella Romano
40' Ialia 2003
a seguire presentazione del libro:
"Le ragioni di un silenzio - la persecuzione degli omosessuali
durante il nazismo e il fascismo"
a cura del Circolo Pink / Edizioni Ombre Corte, 2002
sarà presente Gianfranco Goretti - un autore del libro.
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Sabato 7 febbraio 2004
Auditorium - Palazzo della Gran Guardia - Piazza Bra Verona

Convegno nazionale

LA RESISTENZA TACIUTA - STORIE DI PARTIGIANE


Sono decine di migliaia le donne che hanno combattuto il nazifascismo affrontando arresti, violenze e deportazioni. Che sono uscite di casa per entrare nella Resistenza. Che vi hanno fatto ritorno, spesso dimenticate, a guerra finita.
Esse non si affiancarono ai loro compagni soltanto con il ruolo di cura attribuito loro dalla memorialistica e dalla storiografia ufficiale, né si può più dire che esse stavano ai margini della lotta di liberazione, perché esse ne furono protagoniste.
Questo convegno si prefigge l'obiettivo di colmare questo vuoto, di discutere e  capire le scelte di queste donne in guerra, con le armi o senza, per sapere quale fu l'esito del loro impegno, per riflettere sul perché si scriva tanto di Resistenza armata e strategia politica, tanto poco di resistenza civile e lotte spontanee, tanto di uomini e tanto poco di donne.

pagina


La Repubblica Italiana
riconosce il giorno 27 gennaio,
data dell'abbattimento dei cancelli
di Auschwitz,
"Giorno della memoria",
al fine di ricordare la Shoah
(Sterminio del popolo ebraico),
le leggi razziali, la persecuzione
italiana dei cittadini nonchè
coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono
opposti al progetto di sterminio,
ed a rischio della propria vita
hanno salvato altre vite e
protetto perseguitati.

(art.1 Legge n.211 del 20.07.2000)



Un memoriale per gli omosessuali vittime del nazismo. Si parla spessissimo degli ebrei,
le più famose vittime della ferocia
nazista dei campi di sterminio.
Si parla meno dei prigionieri politici che vi trovarono la morte e
ancor meno di altri gruppi sociali,
etnici, religiosi o sessuali che furono anch'essi oggetto loro
malgrado di quella follia, come gli
zingari, i Testimoni di Geova, i malati di mente o gli omosessuali.
Per questi ultimi il parlamento
tedesco ha stanziato il mese scorso 600 mila euro per la costruzione a
Berlino di un Memoriale
dedicato alla loro memoria.
Furono 50 mila i gay imprigionati dal
nazismo, fra 10 e 15 mila
furono inviati ai campi di sterminio
da cui pochissimi fecero ritorno.
Per molto tempo queste
vittime furono ignorate e la legge contro l'omosessualità fu abrogata
in Germania solo nel 1969.
La costruzione del Memoriale, che dovrà sorgere a fianco di quello
dell'Olocausto, sarà almeno in
parte una compensazione per questa memoria negata.
Il progetto è stato votato dalla maggioranza rosso-verde con i voti contrari dei democristiani.

(fonte BBC http://news.bbc.co.uk)


 


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