| Israele
29 Agosto 2004 Hanno arrestato Giordano |
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| Verona
Giornata della Memoria 2001
Giordano durante la protesta presso il Comune a Verona. Il muro in costruzione. COMUNICATO STAMPA FAMIGLIA Da venerdì scorso 27 agosto Giordano Tommasi, di Soave (VR), è in stato di arresto in Israele. L'arresto è avvenuto a Gerusalemme al termine della manifestazione internazionale contro la costruzione da parte di Israele del muro di separazione con i Territori Palestinesi. La motivazione dell'arresto sarebbe dovuta al suo diniego di consegnare le riprese effettuate per documentare il comportamento dell'esercito israeliano. Le riprese, effettuate presso la Porta di Damasco, hanno condotto ad un'accusa - per il ventitreenne veronese - addirittura di "spionaggio". Con lui è stato arrestato un ragazzo americano, Peter L. Giordano è stato sottoposto a pesanti maltrattamenti e interrogatori da parte della polizia israeliana e processato con conseguente assoluzione. Contrariamente alla sentenza del giudice che ne ordinava l'immediata scarcerazione, è stato trattenuto dalla polizia per "motivi di sicurezza" ed è stato tradotto al carcere di Tel Aviv. Tutto questo senza che i famigliari fossero messi al corrente di alcunché, se non da una telefonata nel pomeriggio di domenica, da parte di una cittadina italiana occasionale testimone dell'accaduto. Il Consolato Italiano a Gerusalemme, interpellato dal padre di Giordano, non era in grado di fornire alcuna notizia, ma prometteva interessamento. Alla vigilia della seduta fissata per il ricorso alla Corte Suprema, l'Ambasciata Italiana a Tel Aviv si dichiara all'oscuro di tutto ciò, come delle inumane condizioni della detenzione. Ogni condizione di rispetto del diritto della persona è disattesa. Da quattro giorni Giordano Tommasi sta protestando con lo sciopero della fame. Anche l'Unità di Crisi di Roma non ha fornito alcun supporto. La famiglia lancia un appello ai mezzi di comunicazione, perché questa situazione insostenibile venga resa pubblica, perché il Governo Italiano si attivi per la tutela della persona e il suo immediato rimpatrio e venga espressa formale protesta alle Autorità Israeliane per questo comportamento lesivo del Diritto Internazionale, dei diritti dei Popoli e delle persone, oltreché per affermare la libertà di manifestazione e di informazione. e-mail: liberta49@3000.it |
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| GIORDANO
NEWS 31/8/04 1) fondi: noi abbiamo già raccolto 200euro e ci attiviamo da stasera a fare banchetti alle varie feste in rosso e feste dell'unità. daniela è di ritorno oggi, ci ha inviato un n. di conto corrente a gerusalemme ma non credo sia valido, aspetto che torni per sentirla (probabilmente la cosa migliore è che i genitori di giordano trasferiscano i soldi raccolti tutti in una volta - gio ha la carta prepagata delle poste che si può caricare da qui... così evitiamo spese di bonifici internazionali ecc.) IN OGNI CASO CREDO SIA MEGLIO CHE IL CONTO CORRENTE SIA ITALIANO, NON ISRAELIANO (israele blocca i grossi transfer di denaro se da fonti "saspette" e applica enormi dazi) 2) i genitori di giordano lo hanno sentito anche oggi e sta bene. la corte suprema ha accettato il ricorso. giordano non presenzia in tribunale all'udienza di oggi (a cui sono presenti invece annalena, l'avvocato e l'ambasciatore italiano) perché hanno già tentato un paio di volte di prelevarlo per deportarlo. ha ricevuto in cella la visita del console in "pompa magna" quindi i genitori sono fiduciosi che venga trattato con un certo "riguardo" da israele visto che la cosa è ora ufficiale. 3) mi gireranno il comunicato ansa a breve e ve lo giro; intanto si può usare quello di annalena però dovete modificare la cittadinanza di Peter: lui è statunitense, non britannico. 4) importante: ora la famiglia, chi è a gerusalemme e noi vorremmo occuparci di PETER che pare sia in una prigione "di sicurezza" nel deserto e venga maltrattato; siamo riusciti ad avere cognome e n. di passaporto ma niente più. è dell'Alaska, il nome completo è PETER KEVIN LAWNY. c'era un Peter dell'Alaska a Nablus l'estate scorsa con il medical relief. qualcuno di voi ha notizie? pensavamo di mettere un comunicato in indymedia alaska perché purtroppo nessuno ancora si è fatto vivo per lui. avete altre idee???? ciao elisabetta e luca info: lisa.adami@katamail.com |
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