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Tommaso
Giartosio
ci parla del suo ultimo libro
Perché non possiamo non dirci
Letteratura, omosessualità, mondo
Feltrinelli 2004
conduce: Nico Cattapan
interviene: Maria Geneth
del - Il Filo di Arianna -
In breve
Eccomi. In che cosa posso aiutarti? Mi serve un interlocutore.
Per parlare di che? Di un triangolo.
Un triangolo. Letteratura, omosessualità, mondo.
Provare a capire come si collegano. E io che c’entro? Tu mi sei
necessario!
Mi servono le tue domande e le tue obiezioni. Su certi argomenti si ragiona
meglio in due: si va più a fondo, si parla più chiaro, non
ci si addormenta.
E poi io ti conosco bene…
Tommaso Giartosio (Roma 1963) è narratore e saggista.
Ha scritto su
"il manifesto" e "Accattone" ed è collaboratore
regolare di "Nuovi argomenti".
Si è occupato a lungo di letterature di lingua inglese, curando
o traducendo opere
di Hawthorne, Isherwood, Thackeray, Waugh e altri. Più di recente,
ha collaborato
con la Scuola Holden di Torino partecipando anche ai volumi collettivi
"Dieci decimi"
(Rizzoli-HoldenMaps 2003) e "FAQ" (ivi 2004). Suoi racconti
sono usciti nelle antologie
"Men on Men" (Mondadori 2002), "Bloody Europe!" (Playground
2004), "Confesso che ho bevuto"
(Deriveapprodi 2004). Ha pubblicato due libri: "Doppio ritratto"
(Fazi 1998, Premio Bagutta Opera Prima)
e "Perché non possiamo non dirci. Letteratura, omosessualità,
mondo" (Feltrinelli 2004).
Ha fondato e curato per diversi anni la rivista online "Lo sciacallo".
E' attualmente uno dei conduttori del programma di Rai-RadioTre "Fahrenheit".
Insegna in una scuola superiore romana.
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