«Una città senza panchine prima o poi finirà col culo per terra»
John G. Bighawk
Brutti Caratteri 5
editoria e culture indipendenti
Verona 15 16 / 22 23 24 maggio 2009
Brutti Caratteri è giunto quest’anno alla quinta edizione. Un evento completamente e da sempre autofinanziato, a garanzia della nostra volontà di autonomia, consapevoli che la cultura per essere libera non può e non deve asservirsi ad alcun potere. Anzi.
PROGRAMMA
venerdì 15 maggio
circolo Pink - via scrimiari 7
ore 19.00
Una crisi, tante crisi. La fine del mercato e della sua idea.
con Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, autore di “Senza Misura. I limiti del lessico globale”
(Bfs, 2008)
L’attuale crisi costituisce l’epilogo di una serie di contraddizioni emerse all’interno del capitalismo finanziario degli ultimi vent’anni.
In questo senso è una crisi che contiene in sé più crisi diverse, dalla crisi immobiliare a quella finanziaria fino a quella industriale. Di fronte all’idilliaca idea che possa essere l’occasione di un ripensamento del nostro modo di vivere e del modello di sviluppo, si prospetta l’ipotesi che produca crescita della xenofobia, abbattimento dei diritti sindacali, darwinismo sociale, devastazione ambientale, riarmo e guerre: una società sempre più chiusa e “disciplinare”, dove il ruolo dei divieti (dai piccoli e quotidiani a quelli alla circolazione delle persone su scala globale) diventa centrale.
A seguire buffet e proiezione de “La fabbrica dei tedeschi” (Calopresti, 2008)
sabato 16 maggio
Esposta - via interrato dell'acqua morta, 13/b
ore 17.00
Incontro
Lo spazio pubblico segnato dai divieti.
Ovvero come su di una panchina si consuma la guerra ai poveri e al tempo da dedicare al pensiero e alle relazioni.
Divieti. Dalle poltrone del potere chi governa non ha altra risposta alla crescente precarietà delle nostre vite. E mentre la crisi mostra a tutti il corpo nudo di un sistema sociale fondato sulla rapina, chi amministra lo spazio pubblico cerca fantasmi e capri espiatori, sempre fra i più deboli. Costruisce paure, chiede sicurezza, offre false soluzioni in forma di divieti. Sradica panchine dalle piazze, oppure le fabbrica in nuovi modelli, con barre che le attraversano uguali ai muri che vorrebbe per dividere, per rinchiudere tutto ciò che non è omologato a sé.
Le panchine, un simbolo. Un piccolo oggetto di arredo urbano diventa il segno di uno spazio pubblico che si vuole svuotato, palcoscenico per spettacoli inutili invece che luogo di scambio, opportunità di relazione. Ma una semplice panchina conosce storie che nessuna ordinanza può vietare. Parole, incontri, viaggi, solitudini, povertà, passioni. Su una panchina, tra l’altro, è possibile sdraiarsi al sole e fermarsi a leggere un libro. Tra l’altro.
"La città come luogo politico"
Chiara Zamboni (Università di Verona, esponente della comunità filosofica Diotima)
"Sosta vietata"
Stefano Maffei (Politecnico di Milano, autore di “Panchina-Bench”, Eleuthera, 2002)
"Vivere la città come tessitura di relazioni"
Donatella Franchi (Artista bolognese che associa la pratica artistica alla pratica politica delle relazioni. Ha organizzato incontri sull'arte facendo riferimento al pensiero della differenza)
Piazza Isolo
ore 19.30
Happening. Performance con sedie di uomini e donne contro i divieti.
TUTTE.I IN PANCHINA
Per questa sfida politico-artistica costruiremo insieme una eeeeenorme panchina con sedie affiancate e persone che ci staranno sedute sopra. Fotografie e video documenteranno questo scempio all’ordine costituito.
I partecipanti dovranno portare da casa la sedia e quanto loro necessario per passare del bel tempo sulla lunga panchina liberata.
Iniziativa sotto l’alto patrocinio dei “Beati i costruttori di panche”
Prenota la tua presenza all’Happening su panchinari@gmail.com
A seguire reinterpret/azione del concetto di Panchina a cura di artist* solidali e la redazione de Il traghetto mangiamerda
ore 21.30
rinfresco-buffet
da Esposta
Nella bucolica cornice della Fattoria didattica Giarol Grande di Porto San Pancrazio ci saranno stand eno-gastronomici, servizio bar e il 23-24 maggio un’esposizione di libri di case editrici indipendenti.
A cura dell’associazione culturale DOUble SHOt verranno allestite le mostre di fumetti “Cose che parlano” e “Vietato fumettare”.
venerdi 22 maggio
Fattoria didattica Giarol Grande
via belluno 26, porto san pancrazio
dalle ore 19.30
Inaugurazione spazio
Si potrà bere e mangiare da “El grigliadero”
dopo cena, ore 22.00
concerto
PELUQUERIA HERNANDEZ
un po’ tex, un po’ mex from Las Veronas
Band veronese nata nel 2004 che amalgama le sonorità folk-melodiche tipiche della musica pop italiana con quelle infuocate delle sabbie dell'Arizona e delle "fieste" messicane. Una miscela trasognata di rock e mariachi, liscio e country, Spy-guitar e Space-age pop, improvvisazioni jazz e svisate lounge. Immaginatevi le composizioni di Marc Ribot nella rilettura di The Ventures con Fausto Papetti!
www.myspace.com/peluqueriahernandez
sabato 23 maggio
Fattoria didattica Giarol Grande
via belluno 26, porto san pancrazio
dalle ore 15.00
apertura ed esposizione libri case editrici indipendenti
ore 17.00
Gli spazi, la cultura, la memoria. La vicenda di Cox 18 e dell’archivio
Primo Moroni a Milano.
con Marco Philopat (attivista, editore, autore di “Roma k.o. Romanzo d’amore droga e odio di classe”, Agenzia X, 2008)
ore 19.00
Guida steampunk all’apocalisse
(Margaret Killjoy, Agenzia X, 2008)
"Stiamo ricostruendo il passato per assicurarci un futuro! Siamo una comunità di maghi meccanici incantati dal mondo reale e avvinti dal mistero della possibilità. I nostri corsetti sono chiusi con spille da balia e sotto i nostri cappelli a cilindro si celano feroci mohawk".
Alle soglie della catastrofe ecologica, la lotta per l’accaparramento delle risorse ha trasformato le periferie urbane in bassifondi simili a quelli londinesi di fine ottocento, dove i più elementari diritti dell’individuo sono negati. In questo scenario apocalittico, i ribelli a vapore del punk provano a intraprendere la strada della decrescita creativa, aggiungendo un tocco di estetica vittoriana al principio hacker del “metterci le mani dentro”. Dietro a spire di ferro battuto, ghette e crinoline si celano robot, ingranaggi e computer autoprodotti. Lo steampunk sogna un mondo nuovo, progetta macchinari per sostenerlo e armi per difenderlo.
Parente analogico del cyberpunk, lo steampunk è uno stile di vita e un movimento culturale che affonda le radici nella fantascienza di William Gibson, Bruce Sterling e Neal Stephenson, attingendo anche dai mondi di Verne e H.G. Wells.
Muri di copertoni, orticoltura creativa, ingegnose fonti di energia e funambolici metodi per la depurazione dell’acqua. Catapulte meccaniche, fionde di precisione e altre tattiche di difesa del territorio. La Guida steampunk all’Apocalisse è un manuale per sopravvivere al nostro disastroso contemporaneo e al cataclisma che verrà.
www.agenziax.it/?pid=25&sid=30
Ruggine n.0(+1)
(Autoproduzione collettivo Collane di Ruggine)
Il principio che sta alla base di tutto è quello dell'autoproduzione, del Do It Yourself. Troviamo delle cose che ci piacciono e ci mettiamo in moto per farle conoscere, semplicemente. Si tratta di sporcarsi le mani, di mettere in gioco cervello sangue e cuore senza rimanere lontani ad osservare futuri disegnati da altri.
http://collanediruggine.noblogs.org/
con Reginazabo (mediattivista, traduttrice della "Guida steampunk")
e Herzog (urban art, stencil attitude)
http://reginazabo.noblogs.org/
http://herzog.noblogs.org/
A seguire “The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello”
Aprono i fornelli, fornelli ribelli.
dopo cena, ore 22.00
concerto - ZARDOZ
elettro-dub reciting avant-garde
A seguire
Cimice Violento
garage djset
domenica 24 maggio
Fattoria didattica Giarol Grande
via belluno 26, porto san pancrazio
dalle ore 15.00
apertura ed esposizione libri case editrici indipendenti
ore 15.00
“VIETATO FUMETTARE”
Workshop di fumetti a cura di DOUble SHOt.
I partecipanti parteciperanno alla costruzione di una tavola a fumetti insieme agli autori Riccardo Pagliarini, Giorgio Trinchero, Paolo Deplano, Francesco Rossi e Silvia Fabris.
DOUbLe SHOt nasce nel 2006 come etichetta editoriale della Bottero Edizioni, con l’intenzione di presentare al pubblico italiano graphic novel e serie a fumetti di notevole interesse artistico. Il primo volume pubblicato è DEMO, realizzato da Brian Wood, sceneggiatore astro nascente della DC Comics, e Becky Cloonan. Il volume ha un grande successo di critica e di pubblico, vincendo il CUS Prize (premio dato dai lettori del più noto portale italiano di fumetti, Comicus) e il Gran Guinigi (il principale premio italiano del settore) a Lucca Comics & Games 2007, dove lo stesso Brian Wood è ospite della DOUbLe SHOt.
Dopo la pubblicazione di MOM’S CANCER, di Brian Fies, POUNDED, ancora di Brian Wood, e di ROCK BOTTOM di Joe Casey e Charlie Adlard, i tre fondatori dell’etichetta editoriale decidono di proseguire la loro avventura come Associazione Culturale, così da poter allargare il campo d’azione a tutto quello che può sviluppare e diffondere il media fumetto. Non solo proposte editoriali, ma anche mostre, workshop, partecipazione e organizzazione di fiere ed eventi. L’Associazione inizia perciò a collaborare con la Biblioteca delle Oblate e con la Scuola Internazionale di Comics di Firenze e a proporsi anche come punto di approdo di progetti di autori esordienti e non.
Nel 2009 l’Associazione presenta i nuovi volumi di Koren Shadmi e Ausonia, la collezione delle strisce argentine MACANUDO e numerosi altri talenti italiani esordienti.
http://doubleshotpress.blogspot.com/
ore 19.00
Presentazione rivista
Loop_Culture, linguaggi e conflitti dentro l’apocalisse
Loop è il segno dei tempi. È la moltitudine, mutevole e veloce. È le mille forme della autorappresentazione quotidiana, e, allo stesso tempo, la testimonianza più ruvida della nostra sconfitta. Loop si prende sul serio nel ridersi addosso. Loop è nei suoi molteplici, complessi e contraddittori significati.
www.looponline.info/index.php
Aprono i fornelli, fornelli ribelli.
dopo (o durante?) cena, ore 21.00
concerto
RONZON+FRIENDS
performance per loops, rumori, voci recitanti e chitarra elettrica
Conduce Francesco Ronzon, chitarra elettrica.
info e programma dettagliato su
http://veronainforme.noblogs.org/
www.ecn.org/porkospino
www.circolopink.it
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