18 E 19 NOVEMBRE SIT-IN DAVANTI AL TRIBUNALE DI VERONA
INIZIANO I DUE PROCESSI CONTRO FORZA NUOVA

- PRESIDIO IN VIA CESARE BATTISTI (angolo palazzo INPS) VERONA -
- dalle ore 9.00 alle ore 14.00 circa -
processo rimandato al 23 dicembre 2004
 

 
 

GIOVEDI 18 NOVEMBRE 2004 PARTE IL PROCESSO PER L’AGGRESSIONE DEI MILITANTI DI
FORZA NUOVA AD ADEL SMITH DURANTE LA TRASMISSIONE IN DIRETTA DI TELENUOVO AVVENUTA IL 10 GENNAIO 2003

VENERDI 19 NOVEMBRE 2004 COMINCIA IL PROCESSO PER L’ATTACCO SQUADRISTA DI FORZA NUOVA AI
DANNI DI ESPONENTI DEL CIRCOLO GAY LESBICO TRANSGENDER "PINK" E DELL’ALLORA CANDIDATO
AL SENATO NELLE LISTE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
ROBERTO AERE AVVENUTO IL 5 MAGGIO 2001 A PORTA LEONA

SAREMO PRESENTI DENTRO E FUORI IL TRIBUNALE DI VERONA CON UN PRESIDIO
ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA PER DARE SOSTEGNO ALLE COMPAGNE E AI COMPAGNI
AGGREDITI E PER RIBADIRE CHE IN UNA DEMOCRAZIA CHE NASCE DALLA RESISTENZA
CONTRO IL NAZIFASCISMO NON C’E’ SPAZIO PER FORZA NUOVA

CONFERENZA STAMPA MERCOLEDI 17 NOVEMBRE 2004 ORE 15 PRESSO IL CIRCOLO PINK
TUTTI I GRUPPI, LE ASSOCIAZIONI, SINGOLI/E/* INVITATI A PARTECIPARE E ADERIRE

Questi due processi saranno la cartina tornasole del grado di democrazia e di civiltà della nostra società e segneranno nel bene e nel male le sorti di Forza Nuova.
Fiore , Bussinello e company sanno bene che qui a Verona si stanno giocando tutto, nella città che più di qualsiasi altra ha favorito la crescita e le alleanze di questo gruppo di estrema destra in un terreno padano fertile concimato con integralismi e fascismi di vecchia e nuova data. Forza Nuova ha tappezzato le le città venete di manifesti che rivendicano queste azioni squadriste e riportano affermazioni del tipo ‘ La miglior difesa è l’attacco’ ,’Abbiamo vinto a Lepanto e vinceremo ancora’nel
tentativo di passare per le vittime di un sistema che aggravato dalla legge Mancino non da loro la libertà impunita di esprimere opinioni razziste e di poter andare in giro per l’Italia a picchiare ad aggredire ed insultare gay, lesbiche, transessuali, Rom, Sinti, immigrati, musulmani, tossicodipendenti e la lista potrebbe continuare.
Forza Nuova rivendica queste aggressioni e quelle fatte negli anni e nelle diverse città italiane come gesti indispensabili e giusti per difendere la Patria,l’Onore, la Famiglia,la Tradizione , la Religione da un “Islam fanatico” e da una degenerazione dei valori che mettono in crisi un’Europa asservita alle potenti lobbies comuniste della magistratura e dell’apolide cricca di pervertiti. Un’ Europa che tradisce la propria tradizione escludendo dal Trattato costitutivo firmato a Roma un esplicito riferimento alla civiltà cristiana è un’Europa che apre le porte alla “propaganda fondamentalista delle agguerritissime enclavi maomettane”
Forza Nuova rivendica la vittoria di Lepanto che storicamente segna la sconfitta dei Turchi e in questa linea si sente oggi di” risollevare la dignità dell’Europa affermando la superiorità della propria tradizione rispetto a quelle di altri popoli che non sono mai stati ne saranno motori di storia e civilizzazione” . Queste pesanti ed inaudite affermazioni si traducono puntualmente in episodi di intimidazione e di violenza e purtroppo evocano un periodo della storia dell’Europa che si pensava superato dopo la fine della seconda guerra mondiale e con la nascita della Repubblica fondata su una Costituzione che rifiuta e considera fuorilegge il fascismo ed il razzismo.
Preoccupa il silenzio delle Istituzioni e della maggioranza dei partiti nei confronti di questo gruppo neofascista , silenzio che contribuisce a legittimare ulteriori spazi indisturbati d’azione e affermazioni come:
“Forza Nuova si opporrà fermamente e fisicamente ad ogni genere di minaccia che graverà sulla nostra nazione “ Le minacce sono i gay, le lesbiche, i Rom, i Sinti, gli immigrati, i centri sociali, i tossicodipendenti verso i quali Forza Nuova si scaglia con azioni squadriste.
Nel trentennio queste posizioni erano supportate dalle leggi razziali oggi ‘dovrebbero’ essere anticostituzionali e perseguibili eppure si assiste ad una rischiosa assuefazione a questi rigurgiti nazifascisti.

LA SOCIETA’ DEMOCRATICA DEVE REAGIRE E RIBADIRE CHE INDIETRO NON SI TORNA.

DALLE PAROLE......


"La società nel suo insieme necessita di un forte senso della Morale. Le società che tollerano le perversioni contro natura sono quelle decadenti e in disgregazione. L’omosessualità agisce da veleno morale nemico di ogni sana religiosità e di ogni vero amor di patria. L’omosessualità propagandata
è intrinsecamente antireligiosa, antinazionale e antisociale. Forza Nuova marcia sicura dando vita ad azioni militanti di vera lotta contro la dissoluzione e la persecuzione in difesa della Fede, della Stirpe e della Famiglia" (tratto dal<< foglio di lotta>> n.23)

"L'immigrazione va fermata e deve cominciare un processo virtuoso di ricostruzione del tessuto sociale, economico, e morale della nazione nel solco della tradizione millenaria del nostro popolo" (dal sito ufficiale di Forza Nuova)

"Noi siamo stati gli unici assieme al Cardinale Biffi ad avere denunciato la follia multireligiosa e multietnica che ha portato il nostro paese ad avere un milione di musulmani e siamo gli unici che senza mezzi termini difendono l1identità italiana’ (Forza Nuova, comunicato del 28 febbraio 2002)

.....AI FATTI:

Aggressione al banchetto del Pink
Il 5 maggio 2001 in pieno centro e in pieno giorno una decina di esponenti di Forza Nuova esegue un attacco squadrista con catene e cinghie contro il banchetto del circolo Pink mentre stava pubblicizzando assieme al collettivo porkospino e rifondazione comunista la imminente manifestazione nazionale sul diritto di cittadinanza delle persone con diverso orientamento sessuale e sostenendo la candidatura al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista di Roberto Aere.
Gianni Zardini, presidente del circolo Pink finisce all1ospedale con una profonda ferita al volto in seguito ad una cinghiata. Altre due persone subiscono lesioni al volto colpite da calci e pugni. Roberto Aere cade a terra spintonato .
Questa aggressione gravissima arriva dopo un periodo di minacce pesantissime fatte da Forza Nuova con volantinaggi razzisti e comizi contro l1omosessualità , periodo che ha legittimato altri volantini firmati Supremazia Fascista recapitati al Pink nei quali si minacciva esplicitamente di morte le persone gay e lesbiche.
Irruzione negli studi di Telenuovo
Il 10 gennaio 2003 una quarantina di esponenti di Forza Nuova irrompono durante una diretta negli studi dell’emittente locale telenuovo ed aggrediscono un rappresentante delle comunità musulmane, Adel Smith. Il fatto è gravissimo e riconferma la pericolosità di questo gruppo di ispirazione
nazifascista.

ADERISCONO: Circolo Pink Verona, Mariano Veller comunisti Valchiampo, Arci confederale Verona, M.I.T Movimento Identità Transessuale, Antagonismogay Bologna, Pornflakes queer crew,Arcigay Pineta Urano Verona, Azione gay e lesbica Firenze, Rifondazione Comunista Verona, Giorgio Beratani capogruppo consiglio comunale Verona Verdi, Roberto Leone, Rete Lilliput area pace e diritti umani, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli Roma, Emergency Verona


  Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli Roma

Il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli aderisce al sit in di protesta in occasione dell'inizio del processo agli esponenti di forza nuova che nel maggio 2001 hanno aggredito fisicamente esponenti del Circolo Pink di Verona.
Più volte si è denunciata la violenza, l'incostituzionalità di tale formazione di stampo fascista; mai un cenno dalle istituzioni nell'impedire che questa associazione continui indisturbata ad operare. Anzi in alcuni casi favorita, spalleggiata e finanziata.
Ora il processo a tali individui sarà il momento della verità, e sarà chiaro se la giustizia tutelerà fermamente le comunità, religiose, etniche, omosessuali che da sempre costituiscono il loro bersaglio fisico e verbale, o avvallerà definitivamente la loro esistenza e il loro operato.
La Presidente
Rossana Praitano


 

COMUNICATO STAMPA
Verona, 18 Novembre 2004
 
OGGETTO: FUORI LEGGE FORZA NUOVA!

Oggi inizia il processo a Verona per l'aggressione ad Adel Smith da parte di militanti di Forza Nuova, domani inizia il processo a Verona per l'aggressione di attivisti omosessuali da parte di militanti di Forza nuova. Due fatti che hanno dei denominatori comuni: l'intolleranza, l'odio, e la violenza come metodo di azione politica.Metodo che ha, fin dalla nascita, contraddistinto il "partito" Forza nuova. Non vogliamo entrare nei particolari di come si sono svolti entrambi i fatti, non ci interessa. Ci interessa, invece, denunciare e ribadire che in Italia oggi esiste un'organizzazione violenta e neofascista che si nasconde nelle pieghe del garantismo e della democrazia per portare un progetto di ricostituzione di un partito ed un modello di società che la storia italiana ed europea hanno sconfitto oltre cinquant'anni fa.
Come coordinamento Gay, lesbico, bisessuale, transessuale e trasgender chiediamo che Forza Nuova sia messa fuori legge, perché chi fomenta l'odio e ha la violenza come metodo di azione politica, non ha diritto di cittadinanza . Non si può ridurre questi gravi fatti come uno scontro fra opposte fazioni, giustificati spesso dai media in questo modo, perché sono in gioco le regole della civile convivenza.
Simonetta Brizzi
Portavoce Pasolini Veneto

  L'Arena del 18_11_04
 

Giovedi 25 novembre 2004 inizia un ulteriore processo a Forza Nuova
Comunicato 24 novembre 2004